Il derby dei canestri

bandiera_fortitudo.jpgdi Alessandra Solmi

Ecco una delle partite più emozionanti della stagione. La partita più attesa, quella più sentita  e più vissuta, per Bologna, è il derby Fortitudo vs Virtus.
La città dei canestri è divisa fra biancoblu e bianconeri e aspetta con ansia il verdetto.
Quello che si è giocato sabato 3 Novembre alle ore 21 al PalaDozza (Bologna) è stato il derby numero cento.
Importantissima la storia delle due squadre e importantissima la storia di tutte quelle partite che le hanno viste giocare una contro l'altra.
Duelli molto sentiti e competizione alle stelle per decidere quale squadra fosse la migliore di Bologna. Una rivalità mai spenta e sempre fomentata da cori e ‘sfottò' fra le tifoserie e fra i giocatori simbolo di entrambe le squadre.  Grandissimi i derby con protagonisti Danilovic (Virtus) e Myers (Fortitudo).
Grandissime le coreografie organizzate dalle curve che con un pizzico d'ironia si sbeffeggiano a vicenda.
Grandissima l'attesa che ha visto tutti i tifosi sempre con il cuore in gola a causa delle polemiche che hanno caratterizzato il pre-gara.
La Fortitudo, reduce da cinque sconfitte consecutive, doveva tlogo_virtus_bo.jpgrovare la forza per il riscatto. Doveva far vedere di saper rialzare la testa e dimostrare alla società e ai tifosi di essere una buona squadra con fame di vittoria. Bisognava allontanare le ombre che si stavano allungando minacciose e che in caso di sconfitta avrebbero portato la società a prendere provvedimenti e forse, ad eseguire tagli al rooster.
Difficoltà e polemiche molto accese in casa Virtus. Reduci da due sconfitte consecutive, di cui una in Eurolega, la società si è trovata a dover affrontare diversi problemi.  A chi affidare i diritti televisivi era in questa occasione il problema secondario. Solo giovedì sera la squadra aveva dovuto sostenere una trasferta molto importante e faticosa contro il Tau Vittoria per l'esordio in Eurolega e  a causa di qualche infortunio e di poco tempo per preparare atleticamente la squadra era difficile decidere quali giocatori portare in campo per il derby.  Secondo la società non si sarebbero dovute giocare due partite così vicine nel tempo. La Lega avrebbe dovuto tener conto della trasferta in cui erano stati impegnati posizionando la gara per l'ora di pranzo di domenica 4 Novembre.  Il patron Sabatini ha chiesto più e più volte lo spostamento del match e alla vigilia aveva addirittura dichiarato di mandare in campo gli atleti juniores per concedere riposo e recupero ai giocatori titolari. Alla fine la squadra è scesa in campo con la solita formazione per rispetto del pubblico, degli avversari e della grande storia che caratterizza i derby delle due squadre.  Nonostante tutto il patron Sabatini ha annunciato che presenterà ricorso con lo scopo  di farsi riconoscere dal giudice sportivo l'impossibilità di anticipare la gara di sabato. La Lega, per ora, ha sempre risposto attraverso il proprio regolamento che prevede la possibilità di giocare partite a distanza di quarantotto ore una dall'altra.
Il derby della storia se lo è aggiudicato la Fortitudo lasciando la Virtus a meno diciassette.
I tifosi hanno contribuito alla vittoria grazie alla forza che hanno saputo trasmettere alla squadra con cori e applausi.
Per ora la storia del derby si chiude qui. Quarantaquattro vittorie per la Fortitudo e cinquantasei per la Virtus.
Non resta che attendere il prossimo scontro!(Concorso Giornalisti)

 

 

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