L’identità mediterranea e il cinema
di Marzia Gitto
Si svolgerà a Roma, dall'8 al 18 novembre, la XIII edizione del MedFilm Festival, manifestazione pensata per valorizzare le diverse identità che coesistono lungo le sponde del Mediterraneo.
Nato nel 1995 in concomitanza con il Centenario del Cinema e con la Dichiarazione di Barcellona, il Festival fa del dialogo interculturale la propria missione e "promuove lo strumento audiovisivo quale efficace veicolo di conoscenza e comprensione".
Insomma, il cinema presentato come spazio di discussione e riflessione, confronto e reciproca conoscenza.
Il festival, strutturato in diverse sezioni, assegna ogni anno il Premio Amore e Psiche al lungometraggio, rigorosamente proveniente da un Paese del Mediterraneo, che sappia meglio comunicare la sostanziale vicinanza culturale di realtà solo superficialmente distanti.
Le altre sezioni della manifestazione dedicano attenzione anche ad ulteriori forme espressive, quali cortometraggi, fotografie e documentari, affiancati anche da una rassegna, Le regard des autres, in onore del cinema francese e dal progetto Guardando Istanbul, pensato per la promozione di una Turchia moderna e dinamica.
La sezione Corti dalle carceri, invece, propone lavori ideati da e prodotti in Istituti di Pena.
Ospiti d'onore dell'edizione 2007 saranno Grecia e Tunisia, assurte a simbolo delle due rive del Mediterraneo e del "dialogo" che vi si può instaurare: vetrine speciali permetteranno di arricchire le proprie conoscenze sulla cultura dei due Paesi.
Le sale cinematografiche coinvolte dal Festival, tutte a Roma, saranno: Cinema Europa, Cinema Savoy, Cinema Trevi e Tecnotown.
Ci si attende che questa 13° edizione, nell'Anno europeo delle Pari Opportunità per tutti, riesca ancora una volta ad essere un evento di qualità, quella qualità che spesso non trova spazio nei circuiti cinematografici convenzionali.(Concorso Giornalisti)
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