Il percorso dei suoni della pace
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"Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo. La Sardegna è un'altra cosa: più ampia, molto più consueta, nient'affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza. […] Incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. E' come la libertà stessa." (David Herbert Lawrence). La Sardegna è stata più volte declamata dai poeti e dagli scrittori come il luogo privilegiato d'incontro fra l'Europa e l'Oriente. Terra magica dalla storia millenaria è stata sempre crocevia di civiltà e culture diverse. Isola dal passato difficile, luogo di
conquiste e invasioni, preziosa di mille contaminazioni, terra antica e moderna, ora più che mia reclama la sua pozione strategica al centro del mediterraneo. Negli ultimi decenni la Sardegna ha compiuto notevoli sforzi al fine di promuovere la cooperazione internazionale a tutti i livelli ed è così diventata importante centro di interscambi culturali, in particolare da quando è stata nominata dalla Commissione Europea, Autorità di gestione e leader nella preparazione del programma di cooperazione internazionale E.N.P.I. (European Neighbourhood & Partnership Instrument) fra l’Europa e le Regioni del Mediterraneo. Collocato in tale particolare contesto, il Teatro Laboratorio Alkestis - Centro di Ricerca e Sperimentazione - ha dato avvio a un progetto interdisciplinare di cooperazione culturale a livello internazionale denominato ‘Voci dal Mediterraneo - Riflessi d’Oriente’, con il chiaro intento di abbinare la ricerca accademica alla produzione artistica. “Un progetto concepito come un viaggio immaginario itinerante che inizia in un lontano e non ben definito ‘Oriente’ e che, attraverso Medio-Oriente, Africa e il bacino del Mediterraneo, raggiunge la Sardegna, dalla quale riparte per esplorare gli aspetti meno conosciuti dell’Iran, dal punto di vista della produzione artistica femminile. Il viaggio simboleggia un percorso che dalla guerra conduce alla pace”.
Tale progetto è articolato in una serie di iniziative finalizzate a promuovere il dialogo interculturale e offrire nuove opportunità di confronto su temi poco noti. L’altro importante obbiettivo del progetto è quello di contribuire alla diffusione di una cultura di pace promossa dall’Unesco. Per questo motivo, ‘Voci dal Mediterraneo- Riflessi d’Oriente’ ha ricevuto il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco e dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente ed è
sostenuto dalla Regione Sardegna, la Provincia di Cagliari e il Comune di Cagliari. La manifestazione sarà strutturata in una serie di iniziative tematiche di alto valore scientifico, all'interno delle quali saranno realizzati incontri con riconosciuti esperti del settore (conferenze o seminari), concerti, proiezioni, mostre fotografiche e una serie di Call for Papers per incentivare e far emergere le eccellenze giovanili nel campo della cultura e della ricerca. Iniziative che possano portare al pubblico cagliaritano gli echi di quelle affascinanti ‘Voci’ d'Oriente che meritano, oggi più che mai, di essere conosciute ed apprezzate da un'Isola che si propone come cuore vivo e pulsante del Mediterraneo. La prima conferenza, il 6 luglio, vedrà, per la prima volta in Sardegna, la straordinaria partecipazione della vedova di Tiziano Terzani, Angela Terzani Staude, e di Mario Zanot, regista Rai di fama internazionale grazie al suo film 'Anam - Il senza nome', attualmente l'unico film/intervista a Tiziano Terzani. (Valentina Pinna – Concorso Giornalisti)
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Con il patrocinio dell'Unesco (United Nations, Educational, Scientific and Cultural Organization) Commissione Nazionale Italiana, dell'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente, Regione Autonoma della Sardegna, Provincia di Cagliari, Comune di Cagliari e Fondazione Maria Carta. Pertanto il Teatro Alkestis ha indetto un Call for Papers, ossia contributi scritti da parte di accademici, ricercatori, artisti o chiunque abbia un interesse nei 5 temi proposti: ogni argomento corrisponde ad una tappa del viaggio.
I temi proposti sono:
• Anam: Il Senzanome - Tiziano Terzani e l’Oriente.
• Conflitti del Silenzio: L’Africa, i paesi dimenticati e le guerre del potere.
• Estasi Divina: Il Sufismo, particolarità e risvolti.
• Stelle del Mediterraneo: Maria Carta and Umm Kulthum.
• Qualcuno che non è come gli altri: Il volto dell’Iran contemporaneo.
Ciascun argomento verrà discusso durante delle conferenze a cui parteciperanno esperti, ricercatori, giornalisti e artisti provenienti da vari paesi. A ciascun argomento è associato un Call for Papers e una serie di eventi artistici quali concerti, proiezioni di film, spettacoli teatrali e mostre fotografiche.
I temi del Call for Papers sono:
1) Terziano Terzani, ovvero “della pace e della guerra” nel cuore dell’uomo.
2) Antiche catene per nuove schiavitù: i conflitti del silenzio nell’Africa contemporanea
3) “Molte strade portano a Dio, io ho scelto quella della danza e della musica…“(Mevlana) - La strada sublime della danza e della musica nel divino mondo del sufismo.
4) Vi abbiamo amate per la vostra voce. Maria Carta e Umm Kulthum, artiste mediterranee e internazionali.
5) Scrittrici, poetesse e intellettuali nell’Iran Contemporaneo.
L’intero programma può essere scaricato dal sito web:
http://www.teatroalkestis.it
I migliori contributi saranno pubblicati con gli atti delle conferenze dopo la conclusione del programma.
DESTINATARI
Possono inviare i propri lavori o contributi scientifici coloro che, senza limiti di età, abbiano sviluppato nel corso degli anni ricerche, studi o semplice interesse nei confronti degli argomenti sopra indicati.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
È possibile richiedere informazioni sui Call for Papers all’indirizzo e-mail: info@teatroalkestis.it, oppure contattando il Teatro Alkestis, Via Antioco Loru, 31, 09125 Cagliari. Tel. fax 070 306392
Consulta il programma
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