Il sorriso di chi non c’è più

Pietro_sorr.jpgdi Silvia Gazzetta

Pietro Taricone, l’uomo invincibile non c’è più, con lui spariscono la sua simpatia e l’incontenibile sorriso.

 

Ad un mese dalla sua terribile scomparsa, per non dimenticare quel bellissimo sorriso a 32 denti che ha caratterizzato gli ultimi dieci anni della vita di Taricone. Lui, Pietro Taricone, era arrivato sugli schermi televisivi grazie alla prima edizione del Grande Fratello.

Un fascio di muscoli che se avesse solo voluto scatenarsi poteva mandare in frantumi quella casa tanto spiata, eppure Pietro ogni volta che si affacciava a una finestra o entrava in confessionale mostrava sempre un sorriso e una galanteria che forse nessun  altro  ha mai avuto all’interno di quella casa.

Quando entrò nella casa sfilando sul tappeto rosso sembrava già una stella, pronta a brillare ad Hollywood. All’interno della casa non c’era giorno che passasse senza una sua battuta e esibendo da vero play boy i suoi muscoli. Si può dire che nelle passate edizioni di Grande Fratello ci sono stati molti uomini che hanno imitato, senza successo, il “modello Taricone”.

Pietro2.jpgTaricone era  elegante e semplice, i suoi muscoli potevano incutere paura ma lui è sempre stato un bambinone protettivo, da ricordare la scena in cui Pietro e Cristina si rifugiarono dietro il divano, la tipica scena in cui l’uomo protegge amorevolmente la sua compagna. Nonostante avesse partecipato a un programma in cui di privacy non se ne parla nemmeno, lui nel suo piccolo ha sempre mantenuto i piedi per terra.

Finita l’avventura all’interno della casa Pietro ha deciso di fare l’attore. Sue le interpretazioni in varie tra cui La nuova squadra, Don Gnocchi - L'angelo dei bimbi, Distretto di Polizia, Radio West, Maradona - La mano de Dios e Tutti pazzi per amore. È stato uno dei pochi ex concorrenti del Grande Fratello a fare carriera nel mondo dello spettacolo.

Proprio in uno dei film a cui ha partecipato (Radio West) incontrò  Kasia Smutniak, che diventò la sua compagna di vita e madre della sua bambina Sophie nata nel 2004.  I due erano appassionati di paracadutismo.

Un mese fa Pietro e Kasia si trovavano all'avio superficie Alvaro Leonardi di Terni, per effettuare un lancio col paracadute, uno dei tanti che avevano già fatto assieme. Per motivi ancora da accertare qualcosa è andato storto e Pietro è caduto violentemente sul suolo. Ricoverato in condizioni disperate all'ospedale locale Santa Maria di Terni, a causa di un arresto cardiaco, fratture multiple e di una emorragia interna, viene sottoposto a un delicato intervento chirurgico, durato oltre nove ore, che tuttavia non riuscirà a salvargli la vita. È morto poco dopo le 2:30 .

Pietro_e_Kasia.jpgDi lui si sono dette tante cose ma è facile parlare male di chi non si può difendere. Penso che si giusto ricordare il suo sorriso e le sue battute, in tutte le trasmissioni a cui è stato invitato non ha mai detto una parolaccia, a differenza di tanti altri suoi colleghi, neppure quando interpretava una parte si lasciava sfuggire parole cattive. I suoi muscoli e l’aria da macho erano solo una facciata perché dentro Pietro era un bonaccione pronto ad aiutare tutti in qualsiasi situazione. Addio Pietro!



ARTICOLI CORRELATI




Banner_CB.gif

Scrivi un commento