Estate in montagna
di Camillo Benedetto
Avventure tra favole e magia per le vacanze nelle Valli di Tures e Aurina (Bz). Dal 28 giugno al 3 settembre 2010 per chi ha da 6 a 12 anni
Giocare, fare sport e divertirsi in montagna, con l'aria fresca e buona, e la natura tutto intorno. Il sogno di molti ragazzini si avvera nelle valli di Tures e Aurina in provincia di Bolzano. Un campo estivo che dal 28 giugno al 3 settembre 2010 ospita bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, accompagnati da uno staff di animatori.
Gli ingredienti di questo miniclub estivo dall'evocativo titolo "Le avventure degli elfi", sono la location e la natura, esaltate dalla fantasia e dalle leggende che abitano le montagne. Ai ragazzi verrranno insegnati i valori tradizionali delle Alpi, il rispetto degli animali, dei luoghi e della storia. Tutto questo con gran divertimento per i “piccoli contadini della montagna”! Non è un semplice programma per ragazzi insomma, ma una vera full immersion nelle meraviglie delle Valli di Tures e Aurina. Nove i temi che i bimbi scoprono durante il loro soggiorno , per avvicinarsi in modo spontaneo e semplice alla natura.
Un pomeriggio viene dedicato ai Giochi medievali a Castel Taufers. Nei magnifici costumi da cavalieri e dame i piccoli ascoltano i racconti degli usi medievali, e possono provare l'emozione delle gare del tempo. Tiro con l'arco, balli, prova dell'armatura, balli in girotondo, spettacoli di saltimbanchi, decorazioni e una caccia al tesoro fanno volare le ore in un battibaleno! La ricerca del tesoro appare anche nella mattinata alla Miniera di Predoi. In questo antro, un tempo miniera per l'estrazione del rame e ora stazione climatica dove respirare aria purissima, si entra a bordo di un trenino speciale, decorato appositamente, che si ispira a quello dei nanetti scavatori amici di Biancaneve.
I bambini hanno un mantellino, un berretto e una lanterna e strumenti da scavo formato mignon, ascoltano i racconti dei minatori di un tempo e grazie alla stazza possono introdursi in via del tutto eccezionale nei piccoli pertugi dove i visitatori “grandi” non possono andare.
Il rapporto tra bimbi ed animali è sempre qualcosa di magico. Oggi però, nelle città, negli appartamenti, non a tutti i cuccioli è possibile tenere un cucciolo. Ecco allora la giornata intera dedicata alla visita ad un tipico maso altoatesino, una vera fattoria d'alta quota. Qui si scopre come lavora il contadino, nel fienile e nella stalla, e si gioca con gli animali domestici come conigli, gatti, vitelli, capre, mucche e cavalli. Con un grembiulino tipico addosso si impara a preparare i canederli, a impastare e cuocere il pane, a mescolare il burro. E dopo la sostanziosa merenda e un momento di gioco sul prato, si può provare l'emozione dei bimbi di campagna di tuffarsi nel fieno fresco, per chiudere con una bella gita in carrozza.
Il fienile: circo o palestra? Un pomeriggio nel fienile può riservare sorprese. Come quella di uscirne truccati da clown, dopo aver imparato a fare il giocoliere, ad andare sui trampoli e in monociclo; esercizi molto più divertenti della palestra! E i più ardimentosi possono cimentarsi anche nella mungitura di una dolce capretta. Nel maso ce ne sono più di cento.
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