di Rocco Stasi
Una novità assoluta ha fatto capolino nella città di Potenza il giorno 23 Giugno 2012: la POWER WRESTLING FEDERATION (PWF), la federazione Italiana di Wrestling costituita legalmente lo scorso Maggio proprio nel capoluogo Lucano per iniziativa di sei aitanti giovani che da sempre condividono una vera e propria passione per questo sport – intrattenimento ancora poco conosciuto nel nostro paese.
Il tutto si è svolto con la ferma volontà da parte di questi giovani di poter proseguire questo cammino appena intrapreso, senza fermarsi già alla “prima stazione”, con il chiaro obiettivo di fa radicare in qualche modo il Wrestling nella cultura nostrana.
Il sipario si è alzato alle ore 21:30 con l’esibizione di karate offerta dai ragazzi della palestra Elixia, atleti molto bravi e ben preparati e successivamente ha avuto inizio lo show di Wrestling vero e proprio. Molti Wrestlers si sono affrontati all’interno del ring, tutti molto bravi e ben preparati, i quali hanno offerto un grande spettacolo rendendosi protagonisti di incontri di vario genere: si è assistito ad un cosiddetto “match comedy” con protagonisti i lottatori Ramon “the big boy” e Magic Mask per poi passare ad una stipulazione di incontro più “classica” offerta dallo stesso Ramon e dall’atleta Trentino Josh Steel.
La serata è proseguita poi con un cosiddetto “Tag Team” match: autori della performance i Wrestler Matt Mountain, Xander Fenix, Andrew Winston ed Anatema e successivamente con un’altra gran bell’incontro offerto da lottatori come JT9 e Joaquim Vega Gallardo. Ma la ciliegina sulla torta è stata senza ombra di dubbio la performance offerta dall’ atleta Austriaco Chris “The Bambikiller”! Un atleta Austriaco dalla fama internazionale con un curriculum eccezionale, condito da notevoli esperienza anche in Giappone e Stati Uniti.
L’ atleta proveniente dall’Austria è riuscito in modo ineccepibile a conquistare la cintura di campione, sconfiggendo il suo avversario Red Scorpion, altro gran bravo lottatore, il tutto tra il tripudio generale di una folla accorsa numerosa per ammirare questa nuova forma di spettacolo.
Molto significativi per quanto concerne la rappresentazione gli interventi di Carmine Viggiano, presidente della federazione, il quale ha presentato il titolo in palio e ha ringraziato pubblicamente tutte le istituzioni che hanno permesso tutto ciò e a seguire quello di Luca Carbonaro, uno dei soci fondatori che ha promosso al meglio la cultura di questa disciplina.
Quello che ora si spera è che questo progetto ambizioso possa andare sempre avanti e che il sogno di questi ragazzi, i quali hanno sostenuto molti sacrifici pur di poterlo realizzare possa diventare una realtà permanente. La Basilicata e tutta l’ Italia hanno sicuramente bisogno di nuove esperienze.


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