di Sara Gambèro
Degan, viaggiatore da sempre, senza preferenze ("Ogni viaggio è una parte di me") né bagagli al seguito. A parte il tappetino per lo yoga. E in mente sempre il suo bellissimo Paese
Parlare di viaggi con Raz Degan è come discutere con Pippo Baudo di televisione o con Emilio Fede di Berlusconi. Tra tutti i "famosi" lui è il viaggiatore per eccellenza, che da sempre alterna cinema e tv a periodi di allontanamento mediatico, perché impegnato in qualche viaggio ai confini della civiltà. L’unico, per intenderci, che è riuscito a trascinare Paola Barale, facendola scendere dai tacchi e levandole trucco e orpelli, nei suoi itinerari estremi, insegnandole l’amore per i viaggi. Passione che si è anche trasformata in un programma televisivo, Viaggio privato, docu-reality con tanto di riprese video fatte da Raz con la sua inseparabile videocamera.
Quale è stato il viaggio più bello della tua vita?
Tutti i miei viaggi rappresentano una parte di me e quelli che non ho ancora fatto un pezzo di quel che sarò…
Il paese che ti ha affascinato maggiormente?
Ogni viaggio è una scoperta, non posso dirtene solo uno, davvero. Sono stati tutti bellissimi. Posso tornare in un luogo che ho già visto e riscoprirlo come se fosse la prima volta o andare in un posto nuovo e avere l'impressione di esserci già stato mille volte.
Il prossimo viaggio che farai?
Voglio passare più tempo in Sudamerica e Centro Asia
Quando parti riesci ad abbandonare tutto o c’è qualcosa cui non puoi rinunciare?
Devo avere con me solo fotocamera e videocamera. Pochi vestiti, poco di tutto. Parto sempre con un tappeto per fare yoga, ecco.
Telefoni, computer, palmari?
Non me ne frega niente. Porto solo un cellulare per le emergenze
Libri?
Assolutamente sì. Quelli di Krishnamurti o Alan Watts (Noto per i suoi studi di filosofia orientale quali buddhismo Zen, taoismo, induismo, pubblicò nel 1957 The Way of Zen , la sua opera più significativa)
Se potessi dare un consiglio a chi vuole visitare il tuo paese, Israele?
Direi che ne vale assolutamente la pena! Israele non è solo quello che vediamo in televisione, ciò che tutti immaginano. Tel Aviv e la città più vip del mediterraneo. C’è un mix di cultura, voglia di fare, arte, gioventù, bellezza e creatività. Il suo motto è "carpe diem", visto che è circondata di problemi. Andate a vederla, credetemi, è meravigliosa.
(Fonte: Libero Viaggi)


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