Redazione Arca
Un paradiso terrestre creato per i piccoli diavoli che inquinano.
Immaginiamo un’isola nel mezzo dell’Oceano Pacifico, un posto isolato dal mondo dove fa caldo e sulla spiaggia si può sorseggiare un Margarita.
Sarebbe bellissimo, se non fosse che quest’isola non formata da spiagge bische a acqua cristallina ma da rifiuti di ogni genere. Rifiuti e plastica che vengono gettati nell’Oceano Pacifico vengono trasportati da un gigantesco vortice di correnti chiamato “giro del Nord Pacifico”. I rifiuti intrappolati dalle correnti costruiscono una specie di isola, si stima che all’incirca sia grande come il Texas.
Era l’ultima isola inesplorata del pianeta. Ma ora gli scienziati dell’istituto oceanografico statunitense Scripps l’hanno finalmente visitata e studiata. Raccogliendo ovunque pezzi di plastica di diverse dimensioni.


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