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Il futuro dell’auto

WV_Up.jpgdi C.B.

Nel 2010 le aziende automobilistiche saranno alle prese con sistemi anti – inquinamento, il salone di Los Angeles lo ha confermato.

Non è so­lo elettrica l’auto che verrà. Il messaggio che arriva dall’Au­to Show di Los Angeles, da sempre al top nella graduato­ria degli eco-saloni, è chiaro: anche la tecnologia del passa­to, opportunamente riveduta e corretta, può essere un la­sciapassare per il futuro. Quindi in attesa che l’e-car di­venti una realtà perlomeno vicina all’1% del parco circo­lante (che in Italia significa 360.000 vetture, nel mondo oltre 9 milioni) si può punta­re sulla Volkswagen Up.

Ha 4 posti ed è nata dall’’idea di accoppiare due L1, cioè due tandem con il tetto. Ri­sultato? Molto più che una ci­ty car. Aerodinamica, lunga 380 cm e «leggera» 695 kg (grazie all’uso di alluminio per le porte e fibra di carbo­nio per il tetto), capace di per­correre più di 40 km con un litro di gasolio, con emissio­ni di CO2 abbattutissime (65 g/km), la piccola Vw è ibrida: usa un evoluto turbodiesel bi­cilindrico da 800 cc, per 51 cv, abbinato a un modulo elettrico da 10 kW e al cam­bio automatico a sette marce.  Il matrimonio tra elet­trico, diesel, cambio sofistica­to rende la Up una super vettura ecologica ed economica.

O sulla Chevrolet Volt, l’ibrida con il motore termi­co che ricarica le batterie, che finalmente è pronta a en­trare in listino. Per lei i nuovi capi di Gm hanno fatto prepa­rare un jingle che diventerà un tormentone.

Tra i debutti più spettacola­ri, infatti, due hanno avuto protagoniste la Ford Fiesta (che in Italia è un successo­ne: 100 mila pezzi dal lancio) e la Mazda 2. Due fantastiche auto «ac­qua e sapone», in un univer­so automobilistico fatto di gi­ganteschi pick up, ma­stodontiche 4×4 e crossover. Due vetture che percorrono 15 km con un litro di benzi­na, cifra sconosciuta da que­ste parti, dove la media è di 4-5 km/l, che taglia la spesa per il carburante e l’inquina­mento di due terzi.

Honda_Pnut.jpgAncora meglio sa fare l’Hon­da P-Nut, Personal Neo Urban Transportation, che in inglese si pronuncia come la parola «peanut», ovvero nocciolina, ricordando i Peanuts Charlie Brown e il suo cane Linus. È lunga 340 cm, ha ampie super­fici vetrate e può ospitare tre passeggeri (uno+due). Le emissioni e i consumi sono bassissimi, poiché utilizza va­ri tipi di propulsione: benzi­na, elettrica, ibrida. «È stata progettata — sostengono gli ingegneri Honda — per supe­rare tutti i limiti che penalizza­no le piccole auto, per essere la microcar del futuro».

Inoltre, si stanno progettando macchine con ruote intelligenti, con motori separati che in caso di necessità si azionano automaticamente. Batterie a ioni e motori all’idrogeno che possono raggiungere i 205 Km.


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  • Published: 1250 giorni ago on 22 dicembre 2009
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  • Last Modified: dicembre 15, 2009 @ 5:51 pm
  • Filed Under: Ambiente, Tecnologia

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