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Meryl Streep ricorda John Cazale

john_Cazale_eMerly_Streep.jpgdi Silvia Gazzetta

In occasione del premio ricevuto al festival di Roma, Meryl ha ricordato  l’attore ormai scomparso.

John è l'unico attore nella storia del cinema ad aver lavorato solo in pellicole nominate all'Oscar come miglior film. Parliamo di John Cazale, interprete italo-americano nato a Boston nell'agosto 1935 e morto a New York nel 1978 a soli quarantadue anni.

Un volto triste, da sbandato, che fece però innamorare Meryl Streep, che con lui era fidanzata al momento della scomparsa. Di origine italiana, studiò teatro alla Boston University,.
Si trasferì a New York nell'intento di partecipare a spettacoli teatrali e programmi per la televisione, nel contempo si manteneva lavorando per una compagnia petrolifera. Dopo alcune performances teatrali, Cazale fece il suo esordio al cinema. Frequentando gli studios, conobbe Meryl Streep.

Ed è stata proprio l'attrice, celebrata a Roma, a volerlo ricordare, subito dopo aver ricevuto il Marc'Aurelio alla carriera. È stato proiettato il documentario di Richard Shepard «I Know it Was You», quaranta minuti di interviste e immagini di repertorio attraverso le quali si è ripercorsa una carriera straordinaria, fatta solo di cinque film: «Il Padrino» (era Fredo, l'anello debole dei Corleone), «La conversazione», «Il Padrino parte II» di Francis Ford Coppola, «Quel pomeriggio di un giorno da cani» di Sydney Lumet, «Il cacciatore» di Michael Cimino.

Quando la Universal Studios venne a sapere della malattia di John, si dimostrò contraria ad assicurarlo ma la stessa Streep ed il regista riuscirono a convincere la produzione. Cazale non vide mai l'uscita del film. «Era il mio compagno di recitazione ideale, avrei voluto recitare con lui sempre, per tutta la vita», ricorda Al Pacino, che lo aveva imposto al regista Sydney Lumet. «Aveva in sé questa incredibile malinconia», ha detto Lumet, "ed era capace di improvvisare dialoghi fantastici. In "Quel pomeriggio di un giorno da cani" Pacino, quando sono bloccati in banca, assediati dalla polizia, gli chiede: "c'è una nazione in cui vorresti scappare?". Lui doveva stare zitto. Invece, dopo un lungo silenzio, disse: "il Wyoming". Risi così tanto che rischiammo di non poter usare la scena, che è una delle più belle del film".


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  • Published: 3161 giorni ago on 2 novembre 2009
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  • Last Modified: ottobre 26, 2009 @ 5:24 pm
  • Filed Under: Cinema, Personaggi
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