Redazione Arca
A Roma una mostra dedicaca al Muro di Berlino.
Quaranta immagini per raccontare la città di Berlino in questi ultimi 40 anni, in occasione delle celebrazioni per il ventennale della caduta del muro. A Roma , al Museo in Trastevere, la mostra “Prima e dopo il Muro”, che è stata inaugurata venerdì 23 e resterà aperta fino al 14 febbraio 2010. Le fotografie che compongono l'esposizione raccontano la città di Berlino piegata dopo la guerra, la creazione del Muro, odiosa ferita che spezza in due la città, il dolore per questa mutilazione terribile, la sua caduta e l’esplosione di gioia e di festa che ha accompagnato l’evento e, per finire, la vita quotidiana oggi nella città dove il muro, o quel che ne resta, è diventato il monumento involontario di un passato che non si può dimenticare.
A testimoniare questo percorso visivo e storico sono stati chiamati grandi autori di reportage e di fotogiornalismo del nostro tempo. Negli scatti di Henri Cartier-Bresson, Leonard Freed, Bruno Barbey, Ian Berry, Guy Le Querrec della Magnum Photos, così come attraverso l’obiettivo dei grandi reporter italiani, da Gianni Berengo Gardin a Mauro Galligani, fino alle visioni di Giovanni Chiaramonte e allo sguardo dei giovani autori come Nicola Gnesi e Davide Monteleone e con il contributo della grande agenzia francese Eyedea, si percorre un viaggio a ritroso nel tempo in cui la testimonianza e la visione si compenetrano nella definizione di un dramma, quello della Seconda Guerra Mondiale e della Cortina di Ferro che ha spaccato l’unità culturale e sociale di un popolo e la loro storia comune.
La città simbolo dell’Europa contemporanea, con la sua dolente spaccatura e la sua difficile ricomposizione dal 1989 ad oggi, è narrata così in queste foto che, come in un filo che si snoda scatto dopo scatto, cuciono insieme l’immagine del presente.


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