di Massimiliano Galassi
Si è svolta una conferenza dibattito, organizzata dall'on. Gino Bucchino e dal Centro Scuola di Toronto, sul tema dei tagli alla spesa estera ed altri punti d'interesse della comunità italiana all'estero, esclusi dalla finanziaria 2009 del governo italiano. Questi tagli sono inspiegabili, dice l'on. Gino Bucchino, a cui fa eco il dr. Alberto Di Giovanni del Centro Scuola, il governo ha puntato su capitoli di spesa irrisori, che nel tempo andranno ad intaccare l'economia italiana, visto che la cultura italiana e le agevolazioni per gli italiani all'estero, ad oggi, portano nelle casse dello stato italiano, direttamente ed indirettamente, una rilevante quantità di denaro. Lo scorso anno l'Italia ha stanziato 30 milioni di Euro per la diffusione della lingua italiana nel mondo, ed oggi con questi tagli verranno si arriverà a 14 milioni, quantità di denaro insufficiente per il mantenimento dei corsi di lingua in tutto il mondo, considerando che solo nella provincia dell'Ontario 29.000 studenti seguono i corsi regolari di lingua italiana.
Nell'incontro sono stati toccati anche altri punti come la sicurezza sociale, la cittadinanza e l'ICI, ma questi risultano avere un interesse secondario rispetto a quello della cultura, molto sentito dalle comunità italiane all'estero e se ne deduce anche dalle domande fatte dai presenti alla conferenza.


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