di Rocco Sodo
Si è conclusa la XXIX Olimpiade dei tempi moderni e la squadra azzurra torna a casa con un medagliere di tutto rispetto. Si puntava a far meglio delle 31 medaglie conquistate ai Giochi di Atene, ma tutto sommato le 28 medaglie di questa edizione possono considerarsi una grande vittoria (superata anche l'acerrima nemica Francia).
Concludiamo al 9° posto dietro le grandi potenze sportive mondiali, ma con non pochi rammarichi, che potevano portarci ancora più in alto. Rammarichi e delusioni spazzate via da 8 ori, 10 argenti e 10 bronzi. Due medaglie del metallo più pregiato vengono dalla scherma dove la sempreverde Valentina Vezzali nel fioretto individuale e Matteo Tagliarol nella spada hanno dato conferma a questo movimento, che da sempre ci regala grandi soddisfazioni.
Dalla scherma arrivano anche altre 5 medaglie di bronzo conquistate dalla Granbassi, sconfitta nella semifinale del fioretto proprio dalla Vezzali, da Salvatore Sanzo e dalle squadre di spada e sciabola maschile e fioretto femminile. Altre 3 medaglie d'oro arrivano dagli sport di ‘contatto' con Roberto Cammarelle che trionfa nella categoria dei supermassimi(pugilato), Giulia Quintavalle nel judo(57kg) e Andrea Mingozzi nella lotta greco-romana(84kg).
Medaglia d'oro anche per Chiara Cainero nello skeet e Alex Schwarzer, che nella 50 km di marcia ci ha fatto rivivere le emozioni che Stefano Baldini ci regalò 4 anni fa ad Atene, quando trionfò nella maratona. Ultima medaglia pregiata, ma non per ordine di importanza, va alla nostra campionessa Federica Pellegrini, capace di vincere i 200 stile libero con il nuovo record del mondo mettendo in vasca tutta la rabbia derivante dalla cocente delusione per i 400 stile (la sua gara regina).
Le dieci medaglie d'argento sono state vinte da Rebellin (ciclismo su strada),Pellielo (fossa olimpica), la squadra di tiro con l'arco formata da Galiazzo, Di Buò e Nespoli, D'Aniello (double trap), Filippi (nuoto,800 stile libero), la squadra del 4 di coppia in canoa formata da Raineri, Galtarossa, Venier e Agamennoni, Idem(canoa k1 500), Sensini (vela Rs:x), Sarmiento (Taekwondo 80kg), Russo (pugilato 91kg).
Oltre alle 5 medaglie di bronzo arrivate dalla scherma l'Italia ha conquistato altre 5 medaglie con la Guderzo (ciclismo su strada), Romero (vela classe laser), Rigaudo (marcia 20km), Picardi (pugilato 51kg) e il duo in canoa formato da Facchin e Scaduto nel k2 1000m.
Azzurri ma non solo in questa edizione dei giochi, che ha visto il trionfo degli Stati Uniti nel conto delle medaglie totali con ben 109 metalli. Cina al vertice del medagliere però in virtù del maggior numero di ori vinti (51). Phelps è l'uomo copertina. Capace di vincere ben 8 medaglie d'oro con altrettanti record del mondo, superando il mitico Spitz che vinse otto ori nell'edizione dei giochi di Monaco '72.
Olimpiadi caratterizzate da tanti nuovi record del mondo, tra cui anche quello dell'uomo più veloce del pianeta, quel Bolt in grado di vincere la semifinale dei 100 metri maschili passeggiando, e la finale con un pazzesco 9'69''. E poi in grado di ripetersi anche nei 200m e nella staffetta 4x100m. Se doveva segnare l'apertura della Cina al mondo occidentale come auspicato da Rogge all'apertura dei Giochi, sicuramente i cinesi non hanno fallito nell'organizzazione come dimostrano le 2 grandissime cerimonie di apertura e chiusura con cui Pechino ha passato il testimone a Londra 2012. We will see soon in London.


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