di Fabrizio de Paulis
La ricerca e le opere di M.P. Seligman illustrano quali sono gli effetti dell’incapacità appresa.
Seligman è partito dall’osservazione del padre che, vittima di un incidente e costretto alla semiparalisi ed in sedia a rotelle, lentamente degenerava e questo “nuovo” stato di incapacità/limitazione fisica portava anche ad una regressione psicologica.
Gli effetti involutivi sulla psiche della persona colpita o meglio, vittima dell’incapacità appresa, possono portare a stati depressivi e ad un circolo involutivo che riduce sempre più le potenzialità dell’individuo. Talune limitazioni fisiche, oppure impedimenti nell’agire (si considerino gli esperimenti con le cavie dello stesso Seligman) oppure certi schemi limitanti di pensiero (ad es. forme di pessimismo) possono sortire gli effetti dell’incapacità appresa.
Da queste osservazioni si è sviluppata la ricerca che ha condotto a risultati e applicazioni in diversi campi. Esistono diversi contesti sociali ove può sussistere, in forma ovviamente molto diversa e più o meno latente, l’incapacità appresa.
Un contesto tipico, ad esempio, sono le carceri, ove le costrizioni e la mancanza di scelte e possibilità, associate alla lunga permanenza, portano l’individuo all’adattamento a queste condizioni e alla enorme difficoltà, scontata la pena, di un riadattamento alla realtà (dinamica) esterna. La condizione di lungo-degenza ospedaliera, è una condizione (ovviamente in parte) assimilabile, per taluni effetti, alla privazione della libertà. Nella sfera lavorativa, le situazioni di mobbing, come pure la stessa disoccupazione, (per arrivare alla condizione del pensionamento non “ridefinita” con altre attività) costringono ad una limitazione delle potenzialità, che può diventare habitus e rasentare, a lungo termine, la patologia.
Seligman individuò in America un settore di intervento nella scuola che, con la sua ambivalente funzione, quella manifesta di educare e quella latente di tenere in affidamento gli studenti, sortiva molti risultati limitanti per le potenzialità reali dei singoli.
Quali possono essere delle immunizzazioni che l’individuo può adottare? Potendo generalizzare, alcune soluzioni possono trovarsi nella acquisizione di una maggiore autoconsapevolezza e senso di responsabilità (nel senso ampio di abilità di risposta), ma in particolar modo “intervenendo” attraverso il “metapensiero” cercando di modificare gli schemi automatici di pensiero. La capacità di reazione agli eventi e la reinterpretazione in senso potenziante del contesto, prendendo, a titolo di esempio (nella loro grandezza) ciò che, nonostante e proprio attraverso le esperienze di prigionia, è diventato Nelson Mandela (leader politico) e Victor Frankl (ispiratore e fondatore della logoterapia).
Le esperienze positive (ed i successi) come pure il garantirsi un ventaglio di scelte e possibilità (investendo su sé stessi ad esempio) possono avere effetti di prevenzione e di terapia per l’incapacità appresa.


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