Redazione Arca
L'iniziativa si chiama "Una vacanza per dono" e anche quest'anno ha visto coinvolte molte famiglie del Friuli Venezia Guilia che hanno accolto durante l'estate ben 170 bambini bielorussi.
Attraverso il dono, da cui prende il nome il progetto, di una vacanza serena e salubre i bambini sono stati aiutati a ritemprare il fisico per ridurre le conseguenze delle patologie che derivano dall'assorbimento della radioattività.
Non bisogna infatti dimenticare che la Bielorussia è stata una delle regioni colpite dal disastro di Cernobyl, quando il 26 Aprile 1986 ci fu l'esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare. Da allora sono state organizzate varie manifestazioni e creati dei comitati a favore delle popolazione colpite da questo disastro. Una di queste è il Comitato di solidarietà per i bambini di Cernobyl Friuli Venezia Guilia. Durante la loro vacanza, nella regione friulana, i bambini bielorussi hanno potuto partecipare a varie attività tra le quali un corso di pittura ad Aiello, la visita di Aquileia, uno spettacolo a Ronchi e l'escursione all'isola della Cona nel parco dell'Isonzo. Alla fine del soggiorno è stata organizzata una grande festa che ha coinvolto in maniera uguale i 170 bambini bielorussi, le famiglie ospitanti e gli organizzatori.


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